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Decreto Liquidità, via libera dall'Unione Europea. Le banche ora possono dare prestiti

Si mette in moto la macchina per far arrivare liquidità alle banche. Nella notte tra lunedì e martedì è arrivato il via libera della Commissione Europea alle nuove norme introdotte con il Decreto Liquidità in favore del settore produttivo per fare fronte alle conseguenze dell'emergenza Coronavirus.



Con due decisioni distinte, Bruxelles ha dato luce verde alle misure di sostegno dell'economia del valore di circa 200 miliardi di Euro e allo schema di garanzie destinato ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese.

La commissaria Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato "Questo schema consentirà all'Italia di sostenere i lavoratori autonomi, le PMI e le società a media capitalizzazione colpite dall'epidemia Coronavirus, attraverso la concessione di garanzie statali. Insieme all'altro schema italiano per sostenere l'economia nel contesto dell'epidemia di Covid-19, che riguarda le aziende più grandi, aiuterà le piccole imprese a coprire i loro investimenti immediati e le esigenze di capitale circolante, in modo che possano continuare le loro attività durante e dopo l'epidemia. Mettere in atto le necessarie misure nazionali di sostegno in modo tempestivo, coordinato ed efficace, in linea con le norme dell'UE, è di fondamentale importanza in questi tempi difficili."



Il decreto, che consente alle PMI e ai liberi professionisti di ottenere prestiti fino a 25mila Euro con garanzia al 100% e più in generale alle imprese di prendere a prestito fino ad 800mila Euro (o 25% del fatturato 2019) con garanzia del 90% da parte del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI (integrabile al 100% dai Confidi) e poi una ulteriore concessione di garanzia da parte della Sace alle imprese dal 70% al 90% dell'ammontare in base a dimensioni dell'azienda e numero di personale, ora può partire.


"La Commissione Europea considera le misure previste nel Decreto Legge con la normativa Europea sugli Aiuti di Stato. E' un importante passaggio propedeutico per la piena operatività delle misure previste". L'associazione delle banche, ha comunicato agli istituti che sono state rese "operative le importanti misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall'emergenza del Covid-19". L'Abi specifica che "vista l'estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, sono stati forniti, in allegato alla lettera circolare, i documenti ed i comunicati stampa della Commissione Europea".


Dopo il via libera dell'UE, entro oggi "la Sace emanerà il regolamento e la convenzione con l'Abi per definire sia tempi e modalità dell'erogazione dei crediti, sia gli importi massimi garantiti e tetti per i tassi di interesse", ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante la trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4, parlando dei prestiti garantiti dallo Stato, introdotti con il Decreto Liquidità dell'8 aprile.

"Entro venerdì - ha proseguito Sileoni - arriveranno le indicazioni anche dal Fondo Centrale di Garanzia per i crediti alle PMI da 25.000 ad 800.000 Euro, che definita tutte le procedure informatiche che saranno poi applicate dalle banche". Sileoni ha poi spiegato che "da lunedì 20 aprile, probabilmente sarà possibile chiedere i prestiti fino a 25mila Euro, per quelli di importo maggiore, servirà una quindicina di giorni".


Fonte: Corriere della Sera - Economia

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